Insieme è meglio

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Ciao! Ti racconto tutto sul mio prossimo progetto!
Il mio Laboratorio dell’Espressione a Roma è ormai da più di 30 anni attivo ed è sempre stato un luogo di condivisione per persone diverse unite dall’amore per l’arte.
Purtroppo, vista la situazione, non posso accogliere tutti, proprio quando ciascuno ha più bisogno di contatto e di leggerezza. Per questo ho deciso di creare un progetto collettivo che potesse riunire tutti sotto il segno del disegno.

Gli obiettivi di questo progetto sono tre:

Il primo è comporre, attraverso un’attività artistica collettiva, una lode alla natura che, in questo momento, ci chiede di pensare e stabilire un modo diverso del nostro stare al mondo. Quindi il tema di questo progetto è proprio la natura. Il secondo è dimostrare che la distanza in fin dei conti la possiamo accorciare se vogliamo, anzi, attraverso una attività creativa, possiamo metterci in contatto l’uno con l’altro come in nessun altro modo.
Il terzo obiettivo, ma non meno importante, è quello di giocare insieme, al di là delle difficoltà del presente, dimostrando ancora una volta che unirsi può fare la differenza. Vedremo e toccheremo con mano che tutti insieme possiamo fare qualcosa che senza gli altri non sarebbe possibile.

Cosa faremo?
L’idea è quella di creare un pattern per una stoffa, cioè un disegno modulare adatto ad essere stampato su un tessuto di cotone. Ma la stampa sarà solo per chi la vorrà, perché il cuore del progetto non è solo l’obiettivo finale da raggiungere ma anche e soprattutto il processo e l’esperienza che insieme faremo. Per questo la partecipazione al progetto è gratuita.

Come faremo?
Perché l’iniziativa abbia successo, ognuno deve rispettare alcune semplici regole.

  1. Il soggetto del disegno deve appartenere al mondo vegetale (fiori, foglie, frutti, alberi, ecc.)
  2. Ognuno dovrà prendere un foglio di carta bianca e riportare su di esso un quadrato di 16 cm x 16 cm.
  3. Si devono usare linee nette senza sfumature, di grosso o piccolo spessore, come meglio credi.
  4. Il disegno può quindi essere fatto con linee nere su fondo bianco o al rovescio linee bianche su fondo nero
  5. La rappresentazione deve essere sintetica, non preoccuparti di essere perfetto o perfetta, i disegni sono belli quando hanno l’impronta dell’imperfezione.
  6. Puoi mandare fino a 3 disegni, per avere un margine di scelta per poter fare la combinazione vincente, ma non posso garantire da adesso che tutti e 3 i disegni di ognuno saranno presenti nel definitivo.
  7. I disegni devono essere inviati entro il 15 Febbraio 2022 in alta risoluzione (cioè 300 dpi) e in formato jpg o png al mio indirizzo insieme2022@virgilio.it inserendo nella mail nome, cognome e un recapito telefonico.

Esempi:

Suggerimenti
Si può essere figurativi o astratti, l’importante è che il disegno richiami il mondo vegetale.  Puoi rappresentare un soggetto piccolo o grande. Non serve essere realistici, gioca con la tua fantasia. Puoi immaginare di avvicinarti con uno zoom a un soggetto di natura e disegnare solo un piccolissimo dettaglio. Per capirci ti riporto alcuni quadrati fatti al volo da me, solo per farti capire che deve essere un gioco, un bel gioco!
Insomma c’è libertà ma senza perdere mai di vista che ognuno di questi quadrati formerà parte di un totale cioè una specie di mosaico formato da tanti disegni che parlano in modi molto diversi di natura.
 
Toccherà poi a me riunire tutti questi quadrati insieme per combinarli con armonia creando così la fantasia definitiva della nostra stoffa.
Una volta che avrò fatto la costruzione totale assemblando i tuoi disegni e quelli degli altri, il pattern sarà pronto e te lo farò vedere.
L’idea è quella di ritrovarsi insieme a tante altre persone in forma di disegno.
Per chi vorrà, farò stampare il pattern finale su una stoffa di cotone. Sarà sicuramente bello sapere che ognuno di noi con la stessa stoffa potrà fare cose molto diverse!
 
Infine un ultimo pensiero: partecipare a questo progetto significa condividere gli obiettivi che abbiamo scelto perché questa è la bellezza dell’arte, quella di accorciare le distanze, distanze che non sono solo fisiche ma che coinvolgono il pensiero.
 
Ricordiamoci sempre che “Insieme è meglio”.